Si parte!!!!!

Sabato 10 Novembre Pinocchio Jazz inaugura la XXV edizione,

con una grande orchestra e una grande festa. Sarà una stagione

speciale con tanti ospiti e belle novità come l'INGRESSO GRATUITO

PER GLI UNDER 25 e la collaborazione con il

Dipartimento di Jazz della Scuola di Musica di Fiesole!

 

sabato 19 gennaio

 

*Evento Speciale


FABRIZIO BOSSO & ROSARIO GIULIANI 4tet

FABRIZIO BOSSO tromba/ROSARIO GIULIANI sax/ALBERTO GURRISI Hammond/MARCO VALERI batteria

Pinocchio non poteva festeggiare i suoi 25 anni senza due stelle del jazz italiano che hanno fatto anche la “sua” storia. Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani tornano sul palco fiorentino per presentare il loro nuovo quartetto, completato da altrettanti eccellenti protagonisti della musica improvvisata made in Italy come Alberto Gurrisi e Marco Valeri. Con un repertorio di standard e composizioni originali che permettono ai co-leader di lanciarsi in virtuosismi solistici e raffinate architetture improvvisative, il gruppo si annuncia già come un fiore all’occhiello di questa importante edizione.

 

sabato 26 gennaio

Concerto nell’ambito delle Giornate della Memoria


SHANIR BLUMENKRANZ ABRAXAS

SHANIR BLUMENKRANZ gimbri, bass/ARAM BAJAKIAN guitar/EYAL MAOZ guitar/KENNY GROHOWSKI drums

Bassista di Brooklyn e collaboratore da oltre 15 anni di John Zorn, Shanir Blumenkranz e i suoi “Abraxas” rileggono in modo originalissimo e trascinante parte della produzione compositiva zorniana, esplorando innanzitutto le sue radici ebraiche,  in una miscela infiammabile di jazz, alt-rock e tradizione sefraditica. Blumenkranz, che qui, oltre al basso, fa largo uso del “gimbri”, antico strumento della tradizione marocchina e algerina, spinge melodie e sonorità arcaiche nella ribollente contemporaneità del melting pot newyorchese, insieme a due eccezionali virtuosi della chitarra, l’israeliano Eyal Maoz e l’americano-armeno Aram Bajakian (anch’essi già collaboratori di Zorn, ma anche, quest’ultimo di Marc Ribot e Lou Reed). A completare questo dirompente quartetto, il vigoroso drumming di Kenny Grohowsky, per un concerto pirotecnico che libera l’energia della tradizione klezmer in una sorta di emozionante e allucinato “elettroshock”.

 

sabato 2 febbraio

Concerto Speciale in Anteprima della XXIV edizione di Metastasio Jazz

ROBERTO OTTAVIANO 4tet

Presenta Eternal Love

ROBERTO OTTAVIANO sax/GIORGIO PACORIG piano/GIOVANNI MAIER contrabbasso/ZENO DE ROSSI batteria

 

“È la prima volta che sento il bisogno di un "bagno mistico" in cui il Jazz si fa infine Musica Totale, ma soprattutto travalica l'idea fine a se stessa di fare musica, per scavare a fondo nel nostro ego e per capire se esiste un "noi" universale da cui ripartire”. Così Roberto Ottaviano introduce il suo ultimo progetto “Eternal Love”, un omaggio all’Africa, alla sua cultura, alla sua musica e al suo popolo, in un’epoca di migrazioni e intolleranze razziali che sembra riportarci all’America degli Anni ’50 e ’60, di Rosa Parks e Martin Luther King. Con una selezione di composizioni di Don Cherry, Abdullah Ibrahim, Charlie Haden, John Coltrane, Dewey Redman, Elton Dean, e brani originali, il sassofonista pugliese costruisce un percorso emozionante, condiviso con partner di indiscussa eccellenza, che invita gli ascoltatori ad andare oltre le note alla ricerca di uno spessore interiore senza il quale è difficile potersi proporre come modelli alle nuove generazioni, non solo di artisti. «Dedico questo lavoro – conclude Ottaviano – ai mei figli e a tutti i figli dell’umanità, che possano perdonarci per come gli stiamo consegnando questo mondo»

 

Sabato 9 febbraio

 

JAMIE SAFT

solo piano

Presenta “Solo a Genova” (Rare Noise Records, 2018)

Dopo ben 160 album, tra progetti da leader e collaborazioni, l’eclettico pianista e polistrumentista newyorchese presenta il suo primo disco in solo, registrato al Teatro Carlo Felice di Genova.

Solo a Genova” è un omaggio alla musica americana in senso ampio. Una sorta di juke box dell’anima che mette insieme la grande tradizione jazz (Coltrane, Davis), il rock e il folk rock (Bob Dylan, Joni Mitchell, ZZ Top), soul e R&B (Curtis Mayfield, Steve Wonder, Jam&Louis), autori classici (Charles Ives) e brani originali. Un repertorio evocativo che Saft filtra e plasma con una sensibilità unica, in un seducente gioco trasformistico e fantasmagorico, vibrante di pathos.

Jamie Saft è nato a New York nel 1971 e ha collaborato con artisti  quali John Zorn, Wadada Leo Smith, Roswell Rudd, Iggy Pop, Beastie Boys, Donovan, Steve Swallow, Marc Ribot, Dave Douglas.

 

Sabato 16 febbraio


ROOTS MAGIC

Presentano “Last Kind Words”

ALBERTO POPOLLA clarinetti/ERRICO DE FABRITIIS sassofoni/GIANFRANCO TEDESCHI contrabbasso/FABRIZIO SPERA batteria

Primo gruppo italiano ad aver inciso per una delle più importanti e audaci etichette del momento, la portoghese Clean Feed, i Roots Magic tornano al Pinocchio per presentare il loro nuovo disco “Last Kind Words”, logica conseguenza delle scelte e delle intuizioni brillantemente espresse nell’album di esordio “Hoodoo Blues & Roots Magic”, considerato dalla critica come uno dei lavori più riusciti del 2016. I Roots Magic hanno saputo creare una vera e propria mistura magica che rilegge le radici del Delta blues rivisitandone il repertorio con istanze strettamente contemporanee. Una musica che si muove nel solco della più rovente tradizione creativa nera, a partire dalla rilettura di temi di  alcuni padri del blues come Charley Patton e Geeshie Wiley, ma anche di protagonisti della scena free come Julius Hemphill, Roscoe Mitchell, Henry Threadgill.

 

Sabato 23 febbraio


ENRICO PIERANUNZI

& SIMONA SEVERINI

“MY SONGBOOK”

ENRICO PIERANUNZI piano/SIMONA SEVERINI voce

Con il progetto “My Songbook”, pubblicato nel 2016, Enrico Pieranunzi ha sorpreso i suoi fans presentandosi nella veste inusuale e “romantico” di songwriter, rivelando una ulteriore, emozionante sfaccettatura del suo variegato universo musicale. A condividere questa avventura con il Maestro, la giovane e talentuosa cantante Simona Severini, interprete sensibile e raffinata delle songs firmate, musica e testi, dal pianista. La frequentazione di Pieranunzi con il mondo della canzone risale al primo incontro del pianista con Chet Baker, e nel progetto, il musicista romano inserisce due composizioni incise con il grande trombettista – Night Bird e Soft Journey – che, come gli altri brani del repertorio, in origine strumentali, si arricchiscono di versi e “storie”, raccontate dalla voce versatile e affascinante di Simona.

 

sabato 2 marzo


JAM PARTY!

Festa di chiusura con buffet dalle 20.30!

La XXV edizione chiude con una grande Jam Session/festa aperta a tutti i musicisti amici di Pinocchio! ...

Ripassatevi gli standard e accorrete numerosi, il nostro e VOSTRO palco vi aspetta!

 

SPONSOR

  • INTEC Srl
  • Italiana Hotels
  • Trattoria Da Beppino

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