PINOCCHIO LIVE JAZZ

XXVI edizione

9 novembre 2019/29 febbraio 2020


Sabato 9 Novembre Pinocchio Jazz inaugura la XXVI edizione

che si svolgerà come sempre il sabato sera

fino alle soglie della primavera.

 

Foto di Irvin Penn "MIles Davis and trumpet" (NY, 1986)

 

Novembre 2019


sabato 9 novembre

*Inaugurazione della stagione con buffet dalle 20.30

YUHAN SU Quartet

Presenta “City Animals”(Sunnyside Records)

YUHAN SU vibrafono/SIMONE ALESSANDRINI sax alto/

FERDINANDO ROMANO contrabbasso/VALERIO VANTAGGIO batteria

Per la prima volta in tour in Italia, la giovane vibrafonista taiwanese Yuhan Su, apre la 26° edizione della rassegna con un ensemble di giovani talenti italiani che come lei si sono distinti nell’attuale scena jazz nazionale e internazionale. Trasferitasi negli USA nel 2008 per studiare alla Berklee, Yuhan Su, è già al suo terzo disco da leader che, insieme ai  precedenti, le ha valso importanti riconoscimenti da parte della critica specializzata, come il recente inserimento nel prestigioso Down Beat Critics Poll quale “Rising Star” del vibrafono. La sua musica è radicata nella tradizione e innovativa al tempo stesso, lirica e riflessiva, ma anche emozionante e spericolata quando si avventura in territori più free, dove spiccano le sue formidabili doti tecnico-espressive sostenute da una vibrante energia creativa.

 

sabato 16 novembre

VALERIA STURBA&VINCENZO VASI

OoopopoiooO

Presentano “Elettromagnetismo e Libertà” (Oopart)

VALERIA STURBA voce, theremin, violino, elettronica, giocattoli, effetti, looper/

VINCENZO VASI voce, theremin, basso, elettronica, giocattoli, percussioni, effetti, looper

Gli OoopopoiooO, alias i vulcanici ed “elettro”- magnetici Vincenzo Vasi e Valeria Sturba, presentano il loro secondo disco intitolato “Elettromagnetismo e Libertà”, come uno dei brani in scaletta firmato dal violoncellista free Tristan Honsinger. Il lavoro, una sorta di manifesto surreal-pop -dadaista per voci, theremin e cianfrusaglie elettroacustiche, si dipana attraverso ludici ribaltamenti di forme musicali consuete, creando una miscela pop costruita su armonie e combinazioni stilistiche distanti fra loro: musica contemporanea, minimalismo, tarantelle, techno rap, musica popolare e filastrocche visionarie. Una luna park sonoro, caratterizzato da un originalissimo e dissacrante polistilismo ludico focalizzato sulla forma canzone,  dove si respira un’aria di anarchica e  stravagante libertà creativa.

 

sabato 23 novembre

ANTONIO FARAO’ TRIO

Feat. Pat Senatore & Mike Baker

ANTONIO FARAO’ piano/PAT SENATORE contrabbasso/MIKE BAKER batteria

Non mi capita spesso di essere sorpreso da registrazioni di musicisti, come lo sono stato quando per la prima volta ascoltai uno degli ultimi CD di Antonio Faraò.(...) Mi ha immediatamente attratto la sua concezione armonica, la gioia dei suoi ritmi e il suo senso di swing, la grazia e il candore delle sue linee melodiche improvvisate. Antonio non è solo un ottimo pianista, è un grande”. Herbie Hancock

Scorrendo le biografie di questi tre musicisti si incontrano Herbie Hancock, che da anni è un dichiarato estimatore di Antonio Faraò,  Withney Houston, per la quale l’americano Mike Baker è stato direttore musicale e batterista per 18 anni, l’Orchestra di Stan Kenton, dove ha militato il contrabbassista Pat Senatore,  classe 1935 (!). Ma sono molte altre le illustri collaborazioni e riconoscimenti che costellano la carriera dei componenti di questo “super” trio, guidato da una punta di diamante del jazz italiano tra le più apprezzate all’estero. Antonio Faraò ha plasmato il suo stile inconfondibile, confrontandosi con jazzisti del calibro di Joe Lovano, Miroslav Vitous, Jack Dejohnette, Chris Potter, Benny Golson…raggiungendo una brillantezza tecnica, carica di pathos, e una vena compositiva fluente, dal travolgente senso ritmico.


sabato 30 novembre

SILVIA BOLOGNESI YOUNG SHOUTS

Presenta “aLive Shouts”

an homage to Bessie Jones (Fonterossa Records)

* concerto inserito nel Programma del Black History Month Florence

SILVIA BOLOGNESI contrabbasso, voce/ATTILIO SEPE sax alto/

EMANUELE MARSICO tromba, voce/SERGIO BOLOGNESI batteria

Bessie Jones (1902-1984), cantante gospel e folk afroamericana che Alan Lomax definì “The Mother Courage of American Black Traditions”, è rievocata da Silvia Bolognesi e i suoi Young Shouts in questo nuovo progetto e disco di composizioni originali, firmate dalla leader. Il lavoro, realizzato con tre giovani talenti fioriti fra le aule di Siena Jazz, dove la musicista è docente, ritrae, con un linguaggio moderno e avvincente, l’anima di una delle protagoniste di quelle radici blues, folk, spiritual che stanno all’origine di tutti i percorsi della musica nero americana, una musica da sempre al centro di progetti e collaborazioni della contrabbassista toscana, come dimostra anche la sua attuale – prestigiosa – militanza negli Art Ensemble of Chicago.


Dicembre 2019


sabato 7 dicembre

FRANCESCO MACCIANTI TRIO

Feat. Ares Tavolazzi & Roberto Gatto

Presenta “Path”(Abeat Records)

FRANCESCO MACCIANTI piano/ARES TAVOLAZZI contrabbasso/ ROBERTO GATTO batteria

Il pianista fiorentino Francesco Maccianti racconta nelle note di copertina di “Path” di aver concepito questa sua ultima incisione, durante l’esperienza del Cammino di Santiago. Un percorso di raccoglimento da cui sono poi scaturite una serie di nuove composizioni, come la title track dell’album, alternate a brani già conosciuti del suo repertorio, riarrangiati e riesplorati per, e “con”, questo ensemble. Per realizzare il progetto Maccianti ha scelto una splendida ritmica di veterani del jazz made in italy come Ares Tavolazzi e Roberto Gatto, che hanno empaticamente arricchito le idee del pianista, dando vita a un trio elegante e coeso che  fonde il gusto melodico del leader con la sensibilità e fantasia ritmica dei suoi sodali.


sabato 14 dicembre

ZENO DE ROSSI TRIO

Presenta in anteprima “ELPIS

FRANCESCO BIGONI sax tenore, clarinetto/GIORGIO PACORIG fender rhodes/ZENO DE ROSSI batteria

Zeno De Rossi è tornato a incidere/giocare con una delle sue “squadre” del cuore, e presenta in anteprima il nuovo lavoro del trio che uscirà a breve per la Skirl, etichetta americana dell’amico e collega Chris Speed. Il disco, dal titolo mitologico (in greco antico Elpìs era la personificazione dello spirito della speranza), contiene una serie di brani originali, composti dal leader e da Francesco Bigoni, parte dei quali concepiti come omaggi ad artisti quali lo stesso produttore del disco, l’attrice Jean Seberg,, il musicista Sam Avidon, ma anche reinterpretazioni di brani di Bill Frisell, Erik Satie, Daniel Johnston. Una musica densa, intrisa di poesia, inquietudini, radicalità e delicatezza, che scardina le regole del trio jazz tradizionale, aprendosi alla imprevedibilità collettiva delle emozioni.

 

sabato 21 dicembre

Christmas Party con buffet dalle 20.30

*Concerto nell’ambito di “Nuova Generazione Jazz” promosso da I-Jazz, con il contributo del MiBACT.

PIERO BITTOLO BON “BREAD&FOX”

Presenta “Big Hell On Air”(Auand/El Gallo Rojo)

PIERO BITTOLO BON sassofoni, clarinetti, flauto/ALFONSO SANTIMONE piano/FILIPPO VIGNATO trombone/

GLAUCO BENEDETTI tuba/ANDREA GRILLINI batteria

Per il suo nuovo, estroso e spericolato progetto, il polistrumentista veneto si è circondato di alcuni dei maggiori musicisti della scena italiana del jazz di ricerca. Le composizioni che Bittolo Bon ha scritto per il quintetto sono una summa delle sue passioni: dagli incastri ritmici di un certo jazz chicagoano e newyorchese, all’immediatezza del funk, con ampi spazi di libera improvvisazione in cui il suono puro è protagonista assoluto. Il tutto corredato da un’attitudine ironica e gioiosa che contraddistingue l’approccio musicale e la personalità del leader che restituisce una musica elettrizzante, radicata nel filone dell’avant jazz, ma ricca di riferimenti  e immediatamente decifrabile e coinvolgente.


Gennaio 2020


sabato 11 gennaio

ENZO PIETROPAOLI WIRE TRIO

Presenta “Woodstock Reloaded” (Via Veneto Jazz)

ENZO PIETROPAOLI basso elettrico/ ENRICO ZANISI piano/ALESSANDRO PATERNESI batteria

Le celebrazioni del cinquantennale dei mitici “Three Days of Peace Love & Music” si sono da poco concluse, ma Pinocchio riapre la stagione e festeggia il nuovo anno con una serata dalle atmosfere hippie e psichedeliche, guidata da Enzo Pietropaoli, in versione elettrica, e dal suo Wire Trio. “Woodstock Reloaded” è un omaggio “sentimentale”, senza fronzoli nostalgici, ad alcuni protagonisti di quell’evento che nell’agosto del ’69 segnò un’epoca. Da Santana, a Janis Joplin/Gershwin (nella immortale “cover” di Summertime), ad altre pietre miliari come la beatlesiana “With a Little Help From My Friends” con la quale Joe Cocker incantò la platea del festival, passando per The Who, Sly& The Family Stone, ed altre icone che vi parteciparono, Jimi Henrix compreso.


sabato 18 gennaio

CAMILLA BATTAGLIA 4TET

Presenta “EMIT: Rotator Tenet(Dodicilune)

CAMILLA BATTAGLIA voce, piano/MICHELE TINO sax alto/

ANDREA LOMBARDINI basso el./BERNARDO GUERRA batteria.

Camilla Battaglia, classe 1990, cantante e compositrice di spicco nel panorama della nuova scena jazz italiana, presenta il suo secondo disco che celebra in musica il concetto di “tempo” attraverso la lente della scienza, della letteratura e della filosofia. Un repertorio, firmato dalla leader, che trae ispirazione da intellettuali come la poetessa Sylvia Plath, i filosofi Heidegger e Nietzsche, il fisico Carlo Rovelli, imperniato sul concetto di circolarità del tempo. Partendo da questa riflessione, Camilla esplora attraverso la sua musica la dimensione temporale come un coesistere di eventi, senza inizio né fine. Un viaggio volutamente spaesante che si nutre di numerose convergenze stilistiche e sperimentazioni contemporanee, nonché del determinante contributo dei suoi avventurosi complici.

 

sabato 25 gennaio

FRANCO D’ANDREA

Presenta “A Light Day”(Parco della Musica Records)

FRANCO D'ANDREA pianoforte


Sua “Eccellenza” del pianoforte jazz italiano, torna a confrontarsi in solo con “A Light Day”, doppio cd in forma di suite dove, come in uno scrigno prezioso, l’esplorazione del mondo interiore e la ricerca e sperimentazione musicale “luminosamente” coincidono. Dalle prime memorabili registrazioni in solo degli anni Ottanta, il Maestro mette in campo in questo lavoro una straordinaria ricchezza di materiali sviluppati in oltre 50 anni di carriera,  dove, come in un magnetico flusso di coscienza, i confini tra composizione originale  e richiami alla tradizione si dissolvono, lasciando emergere quella cifra estetico-espressiva personale che da sempre lo contraddistingue. In “A Light Day” D’Andrea ci regala la statura complessa, ma leggera e vitalissima, di un inarrivabile e appassionato ricercatore di suoni, armonie a ritmi, riconfermandosi tra i più grandi e originali protagonisti del pianismo jazz contemporaneo.

 

Febbraio 2020


sabato 1 febbraio

ANTONIO ZAMBRINI PIANO TRIO

Presenta “Pinocchio e altri Racconti

Musiche di Fiorenzo Carpi

ANTONIO ZAMBRINI piano/JESPER BODILSEN contrabbasso/MARTIN ANDERSEN batteria

Fiorenzo Carpi è stato, assieme a Nino Rota, Ennio Morricone, Piero Piccioni, tra i più acclamati compositori di colonne sonore di celebri film italiani che hanno fatto il giro del mondo. Il Pinocchio televisivo diretto da Luigi Comencini ha segnato un epoca anche grazie alle forza delle musiche composte per la pellicola da Fiorenzo Carpi. Antonio Zambrini, eclettico compositore italiano, da sempre appassionato di cinema (per molti anni ha collaborato con la Cineteca di Milano realizzando sonorizzazioni per film muti ) riarrangia  con brillante originalità parte dei brani del Pinocchio di Comencini, aggiungendo altre perle di Carpi, tutte da riscoprire, insieme a due fuoriclasse del jazz nord europeo, come Jesper Bodilsen e Martin Andersen.

 

sabato 8 febbraio

ERIC FRIEDLANDER Throw a Glass

Presenta “Artemisia” (Skipstone Records)

ERIC FRIEDLANDER violoncello/ URI CAINE pianoforte/

MARK HELIAS contrabbasso/CHES SMITH batteria

Ispirandosi alla “Feè Verte”, degli artisti Bohémien, ovvero all’assenzio, liquore “maledetto” in voga tra la fine dell’Ottocento e l’inizio Novecento, estratto dall’artemisia, e a una serie di sculture di Picasso dedicate alla bevanda proibita, Eric Friedlander ha coinvolto per questo suo lavoro dei partner e solisti d’eccezione, dalla visione ed esperienze musicali quanto mai aperte. “Artemisia” è una pulsante varietà di motivi melodici, ritmici, riferimenti incrociati tra jazz e folklore,  gestita con grande equilibrio dinamico e spirito avventuroso, come solo dei musicisti di questo calibro possono fare. Una musica che “naviga” a vele spiegate tra pagine jazzistiche multitematiche e oasi meditative solenni, distese elegie liriche e tumultuose rincorse di stampo balcanico e klezmer.

 

sabato 15 febbraio

* CONCERTO IN ANTEPRIMA ASSOLUTA

Inserito in “Incroci tra Prato e Firenze” della XXV edizione di Metastasio Jazz

ALEXANDER HAWKINS & MARCO COLONNA

ALEXANDER HAWKINS piano/MARCO COLONNA clarinetti

La scintilla tra il pianista inglese e il sassofonista e polistrumentista romano, è scoccata durante il loro incontro nel gruppo “Eternal Love” di Roberto Ottaviano. Da questa esperienza è nata la voglia di cimentarsi in un dialogo intimo a due voci, incentrato sulla libera improvvisazione. In anteprima assoluta il duo si esibisce al Pinocchio Jazz con un repertorio che tocca brani di varie epoche jazzistiche, ponendo al centro della performance la estemporaneità creativa del live, dove tutto può magicamente accadere, specie quando si confrontano artisti di tale caratura. Alexander Hawkins ha collaborato con alcune figure storiche dell’improvvisazione europea come Evan Parker, Louis Moholo, Mulatu Astatke, Antony Braxton, Han Bennink, John Surman....ed è uno dei pianisti più richiesti del momento. Marco Colonna oltre ad essere co-fondatore del collettivo I.E.M. (Improvising Experimental Machine), ha sempre perseguito le proprie idee e curiosità musicali senza compromessi né barriere stilistiche, passando con disinvoltura dal radical-jazz a escursioni nella musica etnica e contemporanea, a collaborazioni con il mondo della danza e del teatro.

 

sabato 22 febbraio

LA FABBRICA DEI BOTTI

Presenta “Lomax Lives!”(Caligola Records)

PAOLO BOTTI viola, dobro, banjo/ LUCA CALABRESE tromba/TONY CATTANO trombone/

DIMITRI GRECHI ESPINOZA sax alto/EDOARDO MARRAFFA sax tenore e sopranino/

MARIANGELA TANDOI fisarmonica/TITO MANGIALAJO RANTZER contrabbasso, voce/ ZENO DE ROSSI batteria

La preziosa opera dell’etnomusicologo Alan Lomax (1915-2002) continua ad affascinare generazioni di musicisti di ogni provenienza e appartenenza, così come la ricerca di Lomax ha spaziato dal folklore americano in senso ampio, già ricco di intrecci di tradizioni musicali diverse, a quello europeo e italiano. Il violista e polistrumentista Paolo Botti torna ad attingere a questo grande bacino musicale con un secondo disco dedicato allo studioso americano. In “Lomax Lives!” si mescolano blues, antiche folk song irlandesi, spagnole, haitiane, italiane, passando da Muddy Waters e Jelly Roll Morton, a brani originali, in un felice equilibrio tra la danzante giocosità dei diversi materiali affrontati e la possibilità di aprirli stilisticamente e linguisticamente con idee e sonorità contemporanee.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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