Pinocchio Live Jazz XXI Edizione

2014/2015

PROGRAMMA NOVEMBRE/MARZO

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 24 gennaio


MUX 6tet

 

 

Gaia Mattiuzzi voce/Achille Succi sax alto, clarinetto basso, flauti/Pasquale Mirra vibrafono/

Francesco Canavese chitarra/Filippo Pedol contrabbasso, basso elettrico/Stefano Rapicavoli batteria

Suono e tempo sono gli elementi cardine del progetto del quintetto MUX. Un ordito attorno al quale si tessono le trame visionarie e coloristiche di rivisitazioni di brani celebri, derivati da tradizioni diverse (da Quisas a Maremma Amara, passando da standard come Moonlight Serenade e My Favourite Things) e di composizioni originali costellate di richiami alla tradizione afroamericana. L’equilibrio e la pariteticità tra scrittura e improvvisazione e tra i singoli strumentisti, caratterizzano l’approccio alla materia musicale d’insieme, in virtù della costruzione ed elaborazione di cangianti paesaggi sonori immersi in una scansione temporale sognante e ipnotica. Il trio di musicisti fiorentini che hanno inizialmente ideato il progetto e gli arrangiamenti – Francesco Canavese, Stefano Rapicavoli e Filippo Pedol – si è arricchito di tre solisti tra i più interessanti e originali del panorama jazzistico e di ricerca italiano come Gaia Mattiuzzi, Achille Succi e Pasquale Mirra, che hanno contribuito con brillante sensibilità alla forma e ai colori del repertorio.

 

ingresso intero 10€/ridotto studenti 7€

riservato soci ARCI e UISP

 

Sabato 31 gennaio


GABRIELE COEN TRIO

Presenta “Yiddish melodies in jazz” (Tzadik records)


GABRIELE COEN sax soprano, clarinetto/ALESSANDRO GWIS pianoforte/MARCO LODDO contrabbasso

Ormai inserito stabilmente nella prestigiosa etichetta newyorkese di John Zorn, Gabriele Coen torna a Firenze per presentare il suo nuovo lavoro discografico per la “Tzadik” nella collana “Radical Jewish Culture” che John Zorn ha voluto dedicare alle migliori espressioni della nuova musica ebraica a livello internazionale. In “Yiddish melodies in jazz”, Coen conduce il suo ensemble al cuore del rapporto tra la musica ebraica e il jazz americano, esplorando l’influenza dell’eredità ebraica sul jazz attraverso una personale interpretazione di brani che sono diventati dei veri e propri classici della tradizione jazzistica. Un repertorio tratto dalla tradizione della musica klezmer e della canzone Yiddish entrato poi a pieno titolo nella storia del jazz attraverso memorabili esecuzioni di Original Dixieland Jazz Band, Benny Goodman, Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Cab Calloway, Shelly Manne, Terry Gibbs, Herbie Mann, arricchitO da composizioni originali, che nell’insieme descrivono un’esperienza musicale dal profilo contemporaneo che attinge anche al jazz, al rock e alla word music, senza mai dimenticare – e l’occasione delle celebrazioni  delle “giornate della memoria” è quanto mai appropriata – le radici ebraiche della sua ispirazione.

 

ingresso intero 10€/ridotto studenti 7€

riservato soci ARCI e UISP

 

sabato 7 febbraio


MICHEL REIS QUARTET

Presenta "Capturing This Moment" (Double Moon Records)

MICHEL REIS pianoforte/STEFAN KARL SCHMID sassofoni, clarinetto/

ROBERT LANDFERMANN contrabbasso/JONAS BURGWINKEL batteria

E’ uno dei giovani pianisti di punta della scena jazz del Lussemburgo. Michel Reis si presenta per la prima volta a Firenze con il suo quartetto e l’ultimo disco della formazione pubblicato, come il precedente, dalla tedesca Double Moon. Il pianista inizia nel suo Paese con gli studi classici per appassionarsi poi al jazz, tanto da trasferirsi per lunghi periodi negli Stati Uniti, dove ha occasione di suonare, tra gli altri, con Dave Holland, Joe Lovano, Esperanza Spalding. Un’esperienza che lo porterà ad assorbire la lezione americana, attraverso il filtro di una concezione jazzistica e di una poetica tutte europee dove il senso melodico e intimistico delle sue composizioni si affianca a un concetto improvvisativo contemporaneo, basato sulla pariteticità delle voci e sull’interplay che apre i brani a sviluppi e soluzioni imprevedibili. Accompagnato da una band tutta tedesca, con una ritmica formata da musicisti tra i più richiesti nel panorama jazzistico internazionale, il concerto del quartetto punta un faro importante sulle nuove strade della scena jazz europea.


Ingresso intero 10€/Ridotto studenti 7€

Riservato soci ARCI e UISP

 

 

sabato 14 febbraio


Evento Speciale

ROB MAZUREK

CHICAGO UNDERGROUND DUO

 

ROB MAZUREK cornetta, elettronica, voce/CHAD TAYLOR batteria, mbira, elettronica

 

La collaborazione come Chicago Underground Duo tra il cornettista e compositore Rob Mazurek e il batterista Chad Taylor dura da oltre 17 anni, ed è il nucleo propulsivo di un progetto-laboratorio allargato al trio, al quartetto e all’orchestra, con produzioni molto diverse che rispecchiano l’eclettismo dei due musicisti. Nel loro ultimo disco, il settimo come Chicago Underground Duo, la varietà dei materiali affrontati è ancora più ampia che nei lavori precedenti: una miscela esplosiva tra futuristiche innovazioni elettroniche e forme etnico folkloristiche di tradizioni diverse.

Rob Mazurek, (New Jersey, 1965), emerge negli anni Novanta dalla fertile scena jazz di Chicago, distinguendosi tra i più liberi e creativi improvvisatori e compositori contemporanei. Dal 2000 al 2005 si trasferisce in Brasile, dove assorbe sia i suoni della cultura amazzonica, sia quelli urbani e vorticosi di Brasilia e São Paulo, e forma i noti São Paulo Underground con Mauricio Takara e Guilherme Granado, guidando  successivamente ensemble come la Exploding Star Orchestra, Pharoah and the Underground (con Pharoah Sanders), Pulsar Quartet e molti altri e collaborando con artisti quali Bill Dixon, Roscoe Mitchell, Yusef Lateef, Fred Anderson, Nana Vasconcellos. Circa 200 composizioni a suo nome, e oltre i 40 dischi all’attivo, i suoi progetti spaziano anche nell’ambito della visual art (suono, pittura e video) con esposizioni in importanti gallerie americane ed europee.

Chad Taylor, batterista e percussionista anch’egli noto sulla scena di Chicago e di New York, sia sul versante indie rock che jazz, è presente in oltre 50 dischi con collaborazioni che vanno da Fred Anderson a Pharoah Sanders, Roscoe Mitchell, Tortoise, Marc Ribot e molti altri protagonisti del jazz più evolutivo degli ultimi anni.

Ingresso intero 13€/Ridotto studenti 10€

RISERVATO SOCI ARCI E UISP

 

Sabato 21 febbraio


COBRA LIBRE Special Night!

"L'improvvisazione non s'improvvisa"

Special Guest: GIANCARLO SCHIAFFINI

 

GIANCALO SCHIAFFINI trombone e direzione/STEFANO BARTOLINI & BEPPE SCARDINO sassofoni/EMANUELE PARRINI violino/SIMONE GRAZIANO pianoforte/GABRIO BALDACCI chitarre/MASSIMILIANO SORRENTINI batteria


Cobra Libre è un progetto/rassegna sull’improvvisazione radicale e la sperimentazione di linguaggi musicali contemporanei, nato nel 2013, come sviluppo dell’esperienza di “Improzero”, diretto dai musicisti Stefano Bartolini, Emanuele Parrini, Massimiliano Sorrentini e sostenuto da ARCI Firenze. L’edizione 2015, che si terrà, come le precedenti, al Pinocchio Jazz di Firenze, prevede una serata unica, con ospite speciale il trombonista, tubista e compositore romano Giancarlo Schiaffini, cui sarà affidata la direzione di un ensemble formato da  musicisti di primo piano  della scena jazz toscana. Come recita la celebre frase di  Schiaffini “l’improvvisazione non si improvvisa”, la performance di quest’anno sarà incentrata su questo concetto basilare del jazz e della musica improvvisata in senso ampio, anche tenendo conto che la pratica dell’improvvisazione ha origini antiche, non solo di radice popolare, ma anche colta. Un concerto, inoltre, ideato proprio per condensare e sintetizzare le precedenti esperienze di confronto di musicisti che hanno assiduamente partecipato alla rassegna Cobra Libre, quale spontaneo risultato di un percorso condiviso e di un progetto aperto e in continua evoluzione.


Ingresso intero 10€/Ridotto studenti 7€

RISERVATO SOCI ARCI E UISP

 

Sabato 28 febbraio


HEAR IN NOW

MAZZ SWIFT violino e voce/TOMEKA REID violoncello/SILVIA BOLOGNESI contrabbasso

Un trio d’archi italo americano tutto al femminile, nato nel 2009 e divenuto ormai un progetto stabile basato su composizioni originali e sulla magica alchimia che si è sprigionata fin dall’inizio tra le tre soliste provenienti da culture e formazioni diverse. Il loro primo disco, uscito nel 2012 per l’etichetta italiana “Rudi Records” contiene le note di copertina firmate da William Parker:

"Vedo tre piccole imbarcazioni con tre musicisti attraversare questo meraviglioso lago di suoni. Raggiungono la riva e inizia a piovere la luce del sole (...) I brani creati in questo CD, come tutta la grande musica, parlano da soli, senza bisogno di decodificare. C’è solo amore, bellezza e forza in questo straordinario connubio di giovani donne, che ballano all’unisono seguendo il ritmo, la melodia, lo spazio e il tempo, aiutando all’ascolto delle loro voci. Le loro entrate e uscite di scena sono perfette. Di una perfezione mai rigorosa bensì spontanea, intimamente connessa alla natura. “Hear in Now” entra nel vivo di questo spirito, con le artiste che prendono parte a conversazioni semplici e complesse".

Dai suoi esordi, il trio si è esibito in numerose rassegne e festival internazionali quali il Chicago Jazz Fest, New Orleans Hip Fest, Made in Chicago (Poznan-Polland), Roccella Ionica Jazz Festival (feat. Dee Alexander), Vignola Jazz in It e molti altri. Di rilievo anche le collaborazioni che ciascuna delle artiste ha collezionato in questi anni con musicisti come William Parker, Anthony Braxton, George Lewis, Nicole Mitchell, Hamid Drake, Butch Morris, Vernon Reid, Burnt Sugar & the members of Black Rock Coalition , Enrico Rava, Maria Pia De Vito, AACM.


Ingresso intero 10€/Ridotto studenti 7€

RISERVATO SOCI ARCI E UISP


 

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