Pinocchio Live Jazz XXI Edizione

2014/2015

PROGRAMMA NOVEMBRE/MARZO

 

Sabato 6 dicembre

poLO Quartet

Presentazione del nuovo album targato CAM Jazz “Back Home”

PAOLO PORTA sax/VALERIO DE PAOLA chitarra ed elettronica/

ANDREA LOMBARDINI basso/MICHELE SALGARELLO batteria

 

I poLo (poly.oriented. Language. Orbits) fanno tappa a Firenze nel lungo tour di presentazione del loro secondo lavoro “Back Home”, pubblicato dalla prestigiosa CAM Jazz. Un disco che arriva dopo due anni intensi di soddisfazioni e riconoscimenti per Paolo Porta, Valerio De Paola, Andrea Lombardini e Michele Salgarello. Quattro forti personalità radicate nella tradizione jazz, ma decisamente rivolte al futuro e all’esplorazione di nuovi linguaggi espressivi. Lo spettro sonoro di poLo è una miscela di suoni acustici-elettrici-elettronici, basato sulla grammatica del jazz, ma aperto anche a influenze indie-rock, pop e post punk. Un’occasione speciale per il pubblico fiorentino di scoprire un nuovo interessante progetto, dell’attuale scena jazzistica italiana.

INGRESSO INTERO 10€/RIDOTTO STUDENTI 7€

RISERVATO SOCI ARCI E UISP

 

Sabato 13 dicembre


STEFANO MAURIZI

“Elevation of Love”. Tributo a ESBJORN SVENSSON

STEFANO MAURIZI pianoforte/MIRCO MARIOTTINI clarinetti/ ARES TAVOLAZZI contrabbasso/PAOLO CORSI batteria

 

Nel giugno del 2008, il pianista svedese Esbjorn Svensson scompare tragicamente a soli quarantaquattro anni e all’apice del successo, in un incidente subacqueo. Un artista di jazz con la forza di una pop star, come molti amavano definirlo, Svensson lasciò un vuoto significativo nel panorama della musica europea, ma al contempo un’eredità che si tramanda anche grazie a musicisti che continuano a trovare nella sua musica stimoli e affinità, come il pianista fiorentino Stefano Maurizi. Già allievo di Luca Flores, poi passato per i corsi di perfezionamento di Siena Jazz e la Scuola di Musica di Fiesole, Stefano Maurizi ha portato avanti in questi anni alcuni progetti che mescolano jazz, world music, passione per le immagini e il cinema. Il suo pianismo lirico e aperto all’esplorazione si colloca nello stile di tradizione europea, arricchito da un senso melodico tutto italiano. Il quartetto proporrà al Pinocchio un repertorio di eleganti e originali rivisitazioni di brani di Svensson e altre sorprese estemporanee.

 

INGRESSO INTERO 10€/RIDOTTO STUDENTI 7€

RISERVATO SOCI ARCI E UISP

 

Sabato 20 dicembre


Mirko Guerrini & Friends

“…dall’Australia con Furore!”

Grande ritorno a Firenze di uno dei sassofonisti più amati della toscana: Mirko Guerrini!

Mirko torna a Firenze, dopo circa due anni di assenza dall’Italia e di esperienze “dall’altra parte del mondo”, l’Australia, dove si è trasferito a vivere stabilmente. Un’occasione ghiotta e festosa per dargli il benvenuto al Pinocchio insieme ai suoi amici e storici collaboratori e naturalmente ai suoi fans. Un concerto che vede Mirko Guerrini al timone di un ensemble ricco di ospiti a sorpresa, chiamati a cimentarsi su brani di compositori e jazzisti australiani, condito da racconti di viaggio e altre amenità.

Mirko Guerrini, figlio d’arte, dopo gli studi classici e jazzistici, inizia a collaborare con artisti italiani e stranieri quali Stefano Bollani, Billy Cobham, Mark Feldman, John Taylor, Caetano Veloso, Enrico Rava e molti molti altri. In particolare, la collaborazione stabile con il quartetto “I Visionari” di Stefano Bollani, lo porta, tra le altre cose, a co-condurre la trasmissione radiofonica “Il Dottor Djembè”su Radio Rai 3. Il resto della storia ce lo racconterà dal vivo Mirko, con la splendida voce del suo sassofono.

 

iINGRESSO INTERO 10€/RIDOTTO STUDENTI 7€

RISERVATO SOCI ARCI E UISP

 

Sabato 10 gennaio


JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO

20 years together! - special event

Pinocchio inaugura il 2015 sotto una delle più fulgide stelle del jazz: il ritorno di Javier Girotto e dei suoi, ormai ventenni, Aires Tango. Gruppo nato nel 1994 da un’idea del sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali – Astor Piazzolla in prima linea – vi ha fuso i linguaggi dell’improvvisazione creando un repertorio tra i più originali e raffinati nell’ambito dell’etno jazz. Dieci dischi all’attivo e una costante e corposa attività live, che in queste due decadi ha portato la band a calcare i palcoscenici di tutto il mondo e a collaborare con artisti come Paolo Fresu, Enrico Rava, Gianni Coscia, Antonello Salis e Peppe Servillo degli Avion Travel. L’anima poetica e profonda del quartetto si nutre oltre che della personalità del leader, della sensibilità e virtuosismo solistico di Alessandro Gwis, Marco Siniscalco e Michele Rabbia, anch’essi brillanti protagonisti della scena jazz italiana e internazionale.

 

ingresso intero 13€/ridotto studenti 10€

riservato soci ARCI e UISP

 

Sabato 17 gennaio


Iiro Rantala

Solo piano

Classe 1970, il pianista e compositore finlandese Iiro Rantala si divide da sempre, con disinvoltura e pirotecnica creatività tra jazz, classica, musica contemporanea. Un eclettismo che lo ha portato non solo a esplorare anche altri orizzonti artistici come compositore, come il teatro, la danza e il cinema, ma anche a trarre da ogni esperienza quella cifra stilistica che lo rende unico e sorprendente. Dallo storico trio Töykeät – attivo dal 1988 al 2008, che lo ha reso noto nel panorama jazzistico internazionale, alle composizioni classiche come il Concerto for Piano and Concerto in G♯ΔA♭, al suo New Trio, formazione atipica ed esplosiva con il chitarrista Marzi Nyman e il giovane beat boxer Felix Zenger , Rantala non ha mai smesso di stupirsi e di stupire il suo pubblico, anche nelle più recenti performance in solo, dove può esprimere liberamente il virtuosismo e l’ironia che lo contraddistinguono. Ed è in questa veste che arriva per la prima volta al Pinocchio, aggiungendo un prezioso fiore all’occhiello alla XXI edizione della rassegna.

 

ingresso intero 10€/ridotto studenti 7€

riservato soci ARCI e UISP

 

Sabato 24 gennaio


MUX 6tet

Gaia Mattiuzzi voce/Achille Succi sax alto, clarinetto basso, flauti/Pasquale Mirra vibrafono/Francesco Canavese chitarra/Filippo Pedol contrabbasso, basso elettrico/Stefano Rapicavoli batteria

Suono e tempo sono gli elementi cardine del progetto del quintetto MUX. Un ordito attorno al quale si tessono le trame visionarie e coloristiche di rivisitazioni di brani celebri, derivati da tradizioni diverse (da Quisas a Maremma Amara, passando da standard come Moonlight Serenade e My Favourite Things) e di composizioni originali costellate di richiami alla tradizione afroamericana. L’equilibrio e la pariteticità tra scrittura e improvvisazione e tra i singoli strumentisti, caratterizzano l’approccio alla materia musicale d’insieme, in virtù della costruzione ed elaborazione di cangianti paesaggi sonori immersi in una scansione temporale sognante e ipnotica. Il trio di musicisti fiorentini che hanno inizialmente ideato il progetto e gli arrangiamenti – Francesco Canavese, Stefano Rapicavoli e Filippo Pedol – si è arricchito di tre solisti tra i più interessanti e originali del panorama jazzistico e di ricerca italiano come Gaia Mattiuzzi, Achille Succi e Pasquale Mirra, che hanno contribuito con brillante sensibilità alla forma e ai colori del repertorio.

 

ingresso intero 10€/ridotto studenti 7€

riservato soci ARCI e UISP

 

Sabato 31 gennaio


GABRIELE COEN TRIO

Presenta “Yiddish melodies in jazz” (Tzadik records)


GABRIELE COEN sax soprano, clarinetto/ALESSANDRO GWIS pianoforte/MARCO LODDO contrabbasso

Ormai inserito stabilmente nella prestigiosa etichetta newyorkese di John Zorn, Gabriele Coen torna a Firenze per presentare il suo nuovo lavoro discografico per la “Tzadik” nella collana “Radical Jewish Culture” che John Zorn ha voluto dedicare alle migliori espressioni della nuova musica ebraica a livello internazionale. In “Yiddish melodies in jazz”, Coen conduce il suo ensemble al cuore del rapporto tra la musica ebraica e il jazz americano, esplorando l’influenza dell’eredità ebraica sul jazz attraverso una personale interpretazione di brani che sono diventati dei veri e propri classici della tradizione jazzistica. Un repertorio tratto dalla tradizione della musica klezmer e della canzone Yiddish entrato poi a pieno titolo nella storia del jazz attraverso memorabili esecuzioni di Original Dixieland Jazz Band, Benny Goodman, Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Cab Calloway, Shelly Manne, Terry Gibbs, Herbie Mann, arricchitO da composizioni originali, che nell’insieme descrivono un’esperienza musicale dal profilo contemporaneo che attinge anche al jazz, al rock e alla word music, senza mai dimenticare – e l’occasione delle celebrazioni  delle “giornate della memoria” è quanto mai appropriata – le radici ebraiche della sua ispirazione.

 

ingresso intero 10€/ridotto studenti 7€

riservato soci ARCI e UISP

 

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